TRT Radio Termoli, la storica emittente radiofonica cittadina, che lo scorso anno ha compiuto i 25 anni di attività, ha ricevuto l’attestato di benemerenza del REA (Radiotelevisioni Europee Associate) per la diffusione di messaggi ad utilità sociale.
Il riconoscimento dell’importante organizzazione europea è arrivato dopo gli spot mandati in onda nel periodo natalizio relativi alla pericolosità dei fuochi pirotecnici illegali, ma ha inteso premiare l’emittente molisana per l’attività di sensibilizzazione che svolge ormai da anni.
TRT Radio Termoli aderisce alle principali organizzazioni umanitarie e di volontariato nazionali ed internazionali, mettendo a disposizione gratuitamente parte degli spazi che la legge sull’editoria riserva alla pubblicità. Rinuncia ad occupare tali spazi con spot di inserzionisti a pagamento e manda in onda campagne di sensibilizzazione che vanno dalla lotta alla pedofilia, alle adozioni a distanza, alla lega antivivisezione, ad Amnesty International, Telefono Azzurro, Avis ecc.
TRT Radio Termoli realizza anche spot di sensibilizzazione autoprodotti, individuando particolari esigenze e problemi legati al territorio. Ricordiamo ad esempio la campagna con la quale ha messo in guardia gli anziani dalle principali tipologie di truffa perpetrate in Basso Molise. Nel corso del 2006, in collaborazione con Confesercenti, ha avviato una campagna contro l’apertura del quarto centro commerciale, invitando i cittadini, quando possibile, ad acquistare nei negozi al dettaglio, per evitare che i soldi dei molisani vengano poi reinvestiti fuori regione. Nel 2005 per sei mesi TRT Radio Termoli ha invitato i cittadini ad acquistare frutta e verdura solo se ad un costo inferiore ad 1 euro.
Una delle ultime campagne di sensibilizzazione ideate in ambito locale, prende spunto dall’elevato numero di incidenti degli ultimi anni in Basso Molise, incidenti spesso dovuti all’alta velocità.
Ogni sabato, nell’arco dell’intera giornata, manda in onda spot in cui invita i giovani alla prudenza e a non guidare in stato d’ebrezza.
Dichiarazione di MASSIMILIANO ORLANDO titolare di TRT Radio Termoli
“I dati Istat confermano che quasi il 70% degli italiani ascolta la radio. E’ il secondo mezzo di informazione dopo la televisione che in Italia sfiora il 94%. Una potenzialità che va indubbiamente sfruttata anche per la diffusione di messaggi di sensibilizzazione. Rinunciamo volentieri da anni ad alcuni spazi che potremo dedicare alla pubblicità, mettendoci a disposizione di organizzazioni che hanno bisogno di essere conosciute e che spesso hanno poche risorse economiche per farlo.
La radio ha la possibilità di mandare in onda uno spot tante volte al giorno per più giorni, ed anche per mesi. Il messaggio riesce davvero ad entrare nel subconscio dell’ascoltatore. E’ per questo che le principali organizzazioni umanitarie credono molto nella radio e chiedono aiuto continuamente.
Noi aderiamo a decine di esse. A livello locale riserviamo spazi gratuiti a tutte le associazioni di volontariato cittadine per i loro messaggi di utilità sociale o per gli eventi organizzati".
25/03/2009